Quanto si paga, e i messaggi sono compresi?
Il canone sta sulla pagina dei prezzi e comprende tutto quello che serve per lavorare: la linea telefonica, la casella dove finiscono i messaggi, l’app con il tuo nome sopra e l’assistenza, senza moduli da comprare a parte.
Quello che WhatsApp fa pagare per i messaggi lo fattura Meta direttamente all’attività: non passa da noi e non ci mettiamo sopra un ricarico.
Cosa cambia rispetto al programma che ho in salone?
Quasi tutti si fermano all’agenda e ti lasciano il resto in mano: il messaggio da una parte, la scheda da aggiornare la sera, il richiamo che ti ricordi se ti ricordi. Qui il collegamento è dentro, e rispondere a chi scrive è già segnare l’ora.
Il programma capisce che durante la posa posso fare altro?
Il programma tiene i minuti veri di ogni servizio e ti mostra dove restano gli spazi, e a incastrarci dentro qualcosa sei tu, che sai chi hai in salone e chi puoi far aspettare cinque minuti. Da fuori nessuno può prenotare in quello spazio finché non lo apri.
Le mie clienti hanno sessant’anni e non prenotano su internet.
E infatti non devono farlo: arriva un messaggio su WhatsApp e si risponde lì, come si risponde a una persona: niente da installare, niente da imparare, nessun sito su cui registrarsi. Chi invece vuole prenotare da sola alle undici di sera ha la pagina, e la usa.
Siamo in quattro con orari diversi. Si può gestire?
Ognuna ha i suoi giorni, le sue ore e l’elenco di quello che sa fare, e le ferie e le chiusure si segnano una volta sola.
Chi prenota da fuori vede soltanto le ore in cui c’è davvero qualcuno capace di fare quel lavoro.
Le schede delle mie clienti dove finiscono?
Le importiamo noi prima di partire e le controlliamo insieme: i nomi doppi diventano uno solo, e la storia di ognuna finisce sotto il suo nome.
Fino a quando non sei sicura, il programma che usi adesso resta acceso.
Chi non torna da un po’, come lo ritrovo?
Nella scheda di ognuna c’è ogni quanto passa e la data dell’ultima piega, e da lì si filtra chi ha saltato il suo giro. Non parte niente da solo: l’elenco lo guardi tu e decidi chi vale la pena risentire e cosa dirle.
Il numero del salone resta il mio?
Sì, ed è intestato alla tua attività dal primo giorno: se un domani cambi fornitore lo porti con te. Che fine fa il WhatsApp che avete adesso in salone lo raccontiamo per bene quando ci sentiamo, prima di qualsiasi firma.