Capelli ed estetica nella stessa agenda, o servono due programmi?
Una sola. Ogni servizio porta la sua durata e la sua categoria, e ogni persona ha soltanto i servizi che sa fare: il colore da novanta minuti e la ceretta da trenta stanno nella stessa mattina senza sovrapporsi. Le categorie hanno anche i colori, così la giornata si legge da lontano.
Il prezzo cambia se facciamo capelli ed estetica insieme?
No. Si paga in base a quante persone lavorano con te, non a quanti mestieri fate: le due metà del salone stanno dentro lo stesso abbonamento.
Quello che WhatsApp fa pagare per i messaggi lo fattura Meta direttamente all’attività: non passa da noi e non ci mettiamo sopra un ricarico.
Cosa fa questo che il programma che ho già non fa?
Tiene attaccati i pezzi invece di consegnarteli sciolti. Quasi tutti danno l’agenda da una parte e i messaggi dall’altra, e a farli parlare fra loro sei tu quando chiudi.
Qui rispondere a un messaggio e segnare l’ora sono lo stesso gesto, e la scheda si aggiorna da sola.
Sala e cabina sono due stanze diverse. Il programma lo sa?
Il programma tiene separate le persone con i loro orari, e in un salone è quello il vincolo che decide: la stanza torna libera quando si libera chi ci lavora dentro. Se da te c’è una postazione o un macchinario che si prenota per conto suo, dillo alla demo e ti rispondiamo lì, invece di fartelo scoprire dopo.
Siamo in sei fra sala e cabina. Lo useranno tutte?
Il rischio è vero, ed è la ragione per cui tanti programmi finiscono usati a metà.
Qui il metro è uno: segnare un appuntamento è un tocco, e si fa dal telefono senza installare niente. Alla demo lo mettiamo in mano a una di loro mentre guardi, e se per segnare un appuntamento serve più di un tocco hai ragione tu.
Ho lo storico su un altro programma. Lo perdo?
Lo portiamo dentro noi e lo guardiamo insieme prima di accendere qualsiasi cosa. I doppioni si uniscono, e chi da voi aveva due schede, una per i capelli e una per il viso, ne ritrova una sola con dentro tutte e due le storie. Il programma vecchio lo spegni quando sei tranquilla tu.
Se prenotano online mi riempiono le ore sbagliate?
Da fuori si vedono soltanto le ore che hai lasciato aperte, e i paletti li metti tu: con quanto anticipo si può prenotare, fino a che data si arriva, quanto respiro lasciare fra un servizio e il successivo, quante prenotazioni accettare in una giornata. Le ore che vuoi tenerti per i lavori lunghi restano tue, e dentro il salone continui a incastrare a mano.
Il numero che usiamo in salone lo devo cambiare?
No, quello resta acceso come sempre. Toomynd ti dà una linea in più, intestata al salone e quindi tua dal primo giorno: da lì partono i promemoria e lì tornano le risposte, in un posto solo.
Il numero di sempre lo tieni per le urgenze e per chi ce l’ha in rubrica da dieci anni. Intanto le clienti imparano quello nuovo, perché è quello da cui le avvisi.