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Toomynd
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La reception di un salone di bellezza: una persona in piedi dietro il banco guarda lo schermo del computer con la mano sul mouse

Per i saloni di bellezza

Capelli di là, cabina di qua. Una sola agenda che sa la differenza

Un colore tiene la poltrona per un’ora e mezza, una ceretta tiene la cabina per trenta minuti. Qui i due orologi restano separati e si incastrano lo stesso, e chi prenota da fuori vede soltanto le ore che sono davvero libere.

ti chiamiamo nelle prossime due ore

  • Due mestieri, una sola agenda
  • Chi taglia e chi lavora in cabina
  • Le durate che si incastrano da sole
  • Chi viene per i capelli e basta
  • Rispondi, e l’ora è segnata
  • Prenotano il servizio, non un’ora qualsiasi
  • L’incasso lo vede chi dici tu

I tuoi colori

Non sembra Toomynd. Sembra il tuo centro

Il tuo nome e il tuo logo stanno in cima, e i colori li scegli tu.

Vale anche sulla pagina dove prenotano e nelle email che ricevono, e chi lavora con te apre il programma del tuo centro invece del nostro.

La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Studio Marea
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Petali
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Barberia Norma
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Centro Lieve
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Tortora
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Cipria

Come si lavora

Due orari diversi, tenuti insieme senza foglietti

La colonna di chi sta alla poltrona e di chi sta in cabina

Ognuna ha i suoi orari e soltanto i servizi che sa fare, quindi la piega non finisce mai addosso a chi lavora in cabina. Sopra ogni colonna si legge quanto ha incassato dall’apertura, senza andarlo a cercare da un’altra parte.

Le due parti del salone si leggono a colpo d’occhio perché ogni categoria porta il suo colore: da lontano vedi subito se il pomeriggio è sbilanciato tutto sui capelli.

L’agenda di un salone di bellezza in Toomynd, con la colonna di chi fa i capelli accanto a quella di chi lavora in cabina

Chi entra da tre anni per il colore e non è mai passato in cabina

Nella scheda ci sono tutte le visite con dentro cosa è stato fatto ogni volta, quindi chi si ferma sempre sulla stessa metà del salone si riconosce leggendo. A quel punto la proposta parte da te, invece di aspettare che sia lei a chiedere.

Chi vuole può scaricare la tua app, quella con sopra il tuo nome: prenota da lì, controlla cosa ha in programma e viene avvisata sul telefono, senza dover chiamare in orario di apertura.

La scheda di una cliente di un salone di bellezza: quante volte è venuta, quanto ha speso e quali servizi ha fatto ogni volta

Il messaggio arriva al banco, non in tasca a una di voi

Tutto quello che le clienti scrivono al salone entra in una casella sola, e chi la apre vede da chi arriva e da quanto sta aspettando.

L’agenda sta di fianco: si guarda l’ora libera e la si prende senza cambiare schermata, con la persona ancora lì che scrive.

Quello che è stato detto a una cliente lo leggono tutte, quindi nessuno le promette due cose diverse. E il telefono smette di fare avanti e indietro fra la sala e la cabina.

Le conversazioni WhatsApp di un salone di bellezza dentro Toomynd, con accanto a ognuna chi se ne sta occupando La stessa conversazione con l’agenda del salone aperta di fianco, per segnare l’ora senza uscire dal messaggio

Hai qualche domanda?

Le domande più frequenti

Capelli ed estetica nella stessa agenda, o servono due programmi?

Una sola. Ogni servizio porta la sua durata e la sua categoria, e ogni persona ha soltanto i servizi che sa fare: il colore da novanta minuti e la ceretta da trenta stanno nella stessa mattina senza sovrapporsi. Le categorie hanno anche i colori, così la giornata si legge da lontano.

Il prezzo cambia se facciamo capelli ed estetica insieme?

No. Si paga in base a quante persone lavorano con te, non a quanti mestieri fate: le due metà del salone stanno dentro lo stesso abbonamento.

Quello che WhatsApp fa pagare per i messaggi lo fattura Meta direttamente all’attività: non passa da noi e non ci mettiamo sopra un ricarico.

Cosa fa questo che il programma che ho già non fa?

Tiene attaccati i pezzi invece di consegnarteli sciolti. Quasi tutti danno l’agenda da una parte e i messaggi dall’altra, e a farli parlare fra loro sei tu quando chiudi.

Qui rispondere a un messaggio e segnare l’ora sono lo stesso gesto, e la scheda si aggiorna da sola.

Sala e cabina sono due stanze diverse. Il programma lo sa?

Il programma tiene separate le persone con i loro orari, e in un salone è quello il vincolo che decide: la stanza torna libera quando si libera chi ci lavora dentro. Se da te c’è una postazione o un macchinario che si prenota per conto suo, dillo alla demo e ti rispondiamo lì, invece di fartelo scoprire dopo.

Siamo in sei fra sala e cabina. Lo useranno tutte?

Il rischio è vero, ed è la ragione per cui tanti programmi finiscono usati a metà.

Qui il metro è uno: segnare un appuntamento è un tocco, e si fa dal telefono senza installare niente. Alla demo lo mettiamo in mano a una di loro mentre guardi, e se per segnare un appuntamento serve più di un tocco hai ragione tu.

Ho lo storico su un altro programma. Lo perdo?

Lo portiamo dentro noi e lo guardiamo insieme prima di accendere qualsiasi cosa. I doppioni si uniscono, e chi da voi aveva due schede, una per i capelli e una per il viso, ne ritrova una sola con dentro tutte e due le storie. Il programma vecchio lo spegni quando sei tranquilla tu.

Se prenotano online mi riempiono le ore sbagliate?

Da fuori si vedono soltanto le ore che hai lasciato aperte, e i paletti li metti tu: con quanto anticipo si può prenotare, fino a che data si arriva, quanto respiro lasciare fra un servizio e il successivo, quante prenotazioni accettare in una giornata. Le ore che vuoi tenerti per i lavori lunghi restano tue, e dentro il salone continui a incastrare a mano.

Il numero che usiamo in salone lo devo cambiare?

No, quello resta acceso come sempre. Toomynd ti dà una linea in più, intestata al salone e quindi tua dal primo giorno: da lì partono i promemoria e lì tornano le risposte, in un posto solo.

Il numero di sempre lo tieni per le urgenze e per chi ce l’ha in rubrica da dieci anni. Intanto le clienti imparano quello nuovo, perché è quello da cui le avvisi.

Prima di decidere

Quasi tutti comprano un gestionale e ne usano un terzo

Prima di aggiungerti alla lista, sentiamo come lavori: quanti appuntamenti in una settimana, dove ti si perde il tempo. Poi ti diciamo se Toomynd serve a saloni di bellezza come te, o no.

  • Ti chiamiamo nelle prossime due ore
  • Non costa niente e non impegna a niente
  • Rispondiamo anche su prezzi e contratto
  • Se Toomynd non fa al caso tuo, lo diciamo

I tuoi contatti

È da qui che arriva la chiamata.

La tua attività

Serve il giorno che decidi di partire. Se non ce l’hai sottomano, saltala.

Il programma che usi adesso, la cosa che fa perdere più tempo, una domanda secca. Quello che scrivi qui è il punto da cui si parte.

Privacy e comunicazioni

Inviando la richiesta dichiari di aver preso visione dell’informativa privacy di Toomynd. I dati servono a ricontattarti e a rispondere: non finiscono in nessun elenco. Leggi l’informativa

Il tuo salone fa una cosa sola?

Il lavoro è lo stesso, le parole cambiano. Ogni mestiere ha la sua pagina.